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VAUDTraffico di falsi certificati Covid: condannato il presidente UDC di Yverdon

01.05.24 - 18:42
Dovrà scontare 15 mesi con la condizionale
TiPress
Fonte ats
Traffico di falsi certificati Covid: condannato il presidente UDC di Yverdon
Dovrà scontare 15 mesi con la condizionale

LOSANNA - Christophe Loperetti, membro del legislativo di Yverdon (VD) e presidente dell'UDC locale è stato condannato in prima istanza a 15 mesi di prigione con la condizionale per aver orchestrato un traffico di falsi certificati di vaccinazioni Covid. Loperetti ha dichiarato che farà appello.

L'imputato è stato «un anello essenziale» in questa operazione, che ha condotto «con totale disprezzo della salute pubblica» durante la pandemia, hanno ritenuto i giudici del Tribunale distrettuale di Yverdon. L'inchiesta ha identificato 49 certificati falsi, cifra che per la corte rappresenta senza dubbio solo «la punta dell'iceberg».

La corte ha aggiunto che l'imputato ha mostrato «una notevole intenzione criminale» e ha agito per «motivi egoistici» monetizzando i suoi servizi.

Riconosciuto colpevole di falsità in documenti, Loperetti è stato condannato anche per altre due fattispecie: una guida in stato di ebrezza e la detenzione in «condizioni deplorevoli» di due cavalli a Grandson (VD) per i quali si è visto infliggere una pena pecuniaria di 90 aliquote giornaliere a 30 franchi sospesa per due anni.

I giudici lo hanno inoltre condannato a pagare un risarcimento di 3000 franchi e una multa di 300 franchi. È stato inoltre condannato a pagare le spese processuali, che ammontano a circa 12'000 franchi.

Questa mattina, davanti ai giudici, Loperetti si era difeso affermando di aver agito «per un ideale», con l'unico intento di aiutare «persone private dei loro diritti fondamentali perché rifiutavano di farsi iniettare un vaccino sperimentale».

Il politico UDC ha insistito sul fatto di non aver mai realizzato guadagni, né di essersi reso conto dell'illegalità di questo traffico. «Non me ne sono reso conto, all'epoca era tutto confuso. Oggi non lo rifarei», ha detto.

Il difensore di Loperetti ha chiesto l'assoluzione per la maggior parte delle accuse, tranne che per la guida in stato di ebbrezza. A suo avviso aveva agito per «pura filantropia» nel caso dei certificati Covid.

Il procuratore Christian Maire ha affermato che Loperetti non era per nulla un «difensore delle libertà o un filantropo»: il suo comportamento assomigliava di più a quello di un «trafficante di droga».

Loperetti, 36 anni, ha studiato pedagogia e ha iniziato la sua carriera politica nei ranghi socialisti prima di passare ai Verdi liberali e poi all'UDC. Siede nel legislativo dal 2021. Presidente dell'UDC di Yverdon dall'anno scorso, è stato riconfermato a questa carica due settimane fa durante l'assemblea del partito.

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